Il circo in soli sei metri quadrati

Anche senza animali feroci e trapezzisti è possibile far divertire e sorprendere, parola di “Cirkus Giroldon”.

La loro base operativa si trova in Ticino, stiamo parlando di una una coppia di attori-clown che girano il paese con il loro circo, Giroldòn, “il piu piccolo d’Europa”. Dalle Prealpi meridionali, dove sono ben noti a grandi e bambini, si mettono in marcia ogni anno verso alcuni paesi europei e, con una certa regolarità, anche verso la repubblica Ceca.

Un’iniziativa particolare
Si tratta però di un circo particolarissimo, diverso dagli altri e non solo nel formato. Recitano in incognito, in posti fuori mano. Nel loro programma e nella loro arte non c’e però nulla di lontanamente clandestino, ne di casuale…

La particolarità e forse anche l’esclusiva, del circo Giroldòn porta a definirlo “da camera; artigianale”. Da camera, per il garbo delle sue intenzioni e il modo di recitare. Artigianale, poiché da soli entrambi i maturi artisti creano tanto copione e dialoghi, quanto la regia e la coreografia degli spettacoli.

Una proposta « su misura »
Da soli concordano gli ingaggi, da soli si trasportano sul posto (con la tenda del circo, il materiale e tutto l’inventario), da soli allestiscono la pista, da soli vendono i biglietti e fanno accomodare il pubblico.  La fonte continua delle loro energie, puo essere solo una fede da minatore nell’avanzare, per la quale Lenka Foletti Machoninova e Alberto Foletti sono votati.

In due, come mille
La loro arte e provocare il riso, sorprendere con cambiamenti inaspettati, travestimenti, creare tensione con numeri coraggiosi, precisi, equilibristici e di recitazione. Ciò che è indefinibile, quella forte presenza umana, e forse frutto dell’identificazione artigianale con il lavoro, che presso di loro abbonda e assicura un possibile, e oggi necessario, superamento della banalità e dello stanco consumo di noia.

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